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Importanza della diagnosi

L'esame obiettivo può agevolmente porre diagnosi di edema: in genere i tessuti mostrano consistenza aumentata, a seconda della maggiore o minore componente tissutale fibrosclerotica, presenza del segno della fovea (digitopressione), presenza del segno di Stemmer (non plicabilità della cute alla base del 2° dito del piede), lesioni distrofiche cutanee (sequele post-linfangitiche, ipercheratosi, verrucosi linfostatica, linforrea, chilorrea, ecc.), frequenti complicanze dermato-linfangio-adenitiche (DLA).


Altre condizioni come l'obesità patologica, l'insufficienza venosa, il trauma più o meno evidente e ricorrenti infezioni possono complicare il quadro clinico. Nei casi di linfedema bilaterale, non bisogna escludere la presenza di patologie tumorali.


Il medico ha a disposizione una serie di tecnologie per valutare origine e gravità dell'edema.