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La videocapillaroscopia a sonda ottica

I danni al microcircolo possono essere valutati attraverso videocapillaroscopia

La Video-Capillaroscopia a Sonda Ottica apre prospettive completamente nuove ed originali nella diagnosi strumentale del danno microcircolatorio cutaneo in corso di pannicolopatie da stasi e linfoadenopatie.

Per la prima volta è possibile esaminare nei dettagli, ad ingrandimenti di 200 x gli aspetti della microangiotettonica cutanea in ogni regione della superficie corporea. La capillaroscopia permette di documentare: le dilatazioni segmentarie di venule e di capillari, la presenza di microaneurismi fusiformi, o a sacculo, le interruzioni, o rotture delle maglie della rete capillare, i fenomeni di 'Kinking' capillare, le alterazioni delle singole anse, la presenza di aggregati eritrocitari, la rarefazione del numero dei capillari e delle venule in un determinato distretto. Le immagini capillaroscopiche riprese dalla sonda, munita di obbiettivi intercambiali a contatto, vengono riportate su monitor, dove la diagnosi è particolarmente facile per la nitidezza e l'ampiezza del campo microscopico. La facilità e la maneggevolezza del riscontro capillaroscopico, non richiede competenze di microscopia classica e sono tali da consigliarne l'impiego corrente nella clinica ambulatoriale delle pannicolopatie e delle patologie del microcircolo.

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